L’ultima ondata di maltempo, con l’esondazione del Tevere in alcuni tratti del territorio comunale, ha causato danni anche al percorso fluviale. Lo rende noto il vicesindaco Nilo Arcudi (Aree verdi e Protezione civile) precisando che “il Comune di Perugia si è già attivato per restituire piena fruibilità al percorso fluviale, in particolare lungo il tratto fra Ponte San Giovanni, Ponte Valleceppi, Ponte Felcino, Villa Pitignano e Ponte Pattoli”.

La Comunità Montana, allertata dagli Uffici comunali e provinciali, già dallo scorso giovedì 15 novembre, ha effettuato una “prima valutazione dei danni subiti e sta realizzando i primi interventi di messa in sicurezza del percorso”.

La situazione attuale – prosegue Arcudi – evidenzia le principali interruzioni nei pressi dell’area vicino al Canile di Collestrada (due punti critici), di un’area in prossimità di Ponte Valleceppi (punti critici diffusi per l’accumulo di limo e per la presenza di smottamenti), dell’area a Sud della pineta di Ponte Felcino (due interruzioni).

“Tuttavia, non si escludono ulteriori fenomeni a carico della viabilità ciclo pedonale, in considerazione del fatto che il livello delle acque del Fiume è ancora alto e le correnti potrebbero erodere altri tratti; che la situazione meteorologica appare piuttosto variabile; e che i terreni non si sono stabilizzati”.

Il vicesindaco Arcudi assicura la “continuità dei lavori di riduzione dei danni prodotti dall’esondazione” unitamente a un “monitoraggio costante della situazione”. Al contempo, raccomanda anche “massima attenzione ai fruitori del percorso, soprattutto in prossimità dei tratti che hanno subito danni” e ricorda che “su gran parte della viabilità interessata dall’esondazione vi è un deposito di limi portati dal Fiume che rendono non sempre agevole il suo utilizzo”.
(fonte Comune di Perugia)