Donna dell’anno 2014: Imola Susta

pro ponte foto paolo imola 2Vasta eco ha avuto in Umbria la proclamazione di donna dell’anno 2014 di Imola Susta (nella foto) da parte della Pro Ponte. Selezionata dall’apposito comitato del Consiglio direttivo dell’associazione di Ponte San Giovanni a completa insaputa dell’interessata, invitata ovviamente da amiche alla serata che anche quest’anno Antonello Palmerini e Fausto Cardinali hanno riservato alla data dell’8 marzo, Imola è scoppiata in lacrime per la sorpresa e l’emozione al sentire il suo nome come destinatario della simbolica riconoscenza. Ma l’eco, dicevamo, continua anche dopo una settimana dalla proclamazione: continuano infatti a giungere telefonate e messaggi alla Pro Ponte e direttamente anche ad Imola, di toccanti testimonianze dell’impegno della sua attività e dell’amore nei confronti di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di essere assistiti da Imola. Le ha telefonato un ragazzo ricordando la sua esperienza: “Ero un bambino di 5 anni, avevo subito un gravissimo incidente e, forse, ero spacciato. Ma grazie alla sua determinazione, prima nel curarmi direttamente e poi indirizzandomi in una clinica estera specializzata, sono riuscito a superare tutti i problemi e ora la mia vita è normale. Grazie, Imola, avrei voluto esserci anche io a quella “festa” e offrire al pubblico questa mia testimonianza”. Anche Palmerini e Cardinali ricevono telefonate e messaggi di di congratulazioni per la scelta del personaggio femminile cui è destinato, ogni anno, il riconoscimento per l’attività in cui si è distinta una donna. Certo Imola, per i consensi giunti a lei e alla Pro Ponte a testimonianza di quello che fino ad ora ha fatto e sta facendo, avrebbe meritato ogni anno, ogni mese, ogni settimana un riconoscimento per il suo impegno che va, ogni giorno, ben oltre il suo turno di lavoro, arricchendo la sua professionalità con il sorriso, con la fantasia per curare non soltanto la malattia ma anche lo spirito di chi soffre.

(fonte: Gino Goti)

Author: admin

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