Via Luciano Venanti: “dolori” molti, “gioie” poche

Parco Pineta 003 ridotta robertoL’esasperazione degli abitanti di quattro condomìni di via Venanti a Ponte San Giovanni sta toccando il culmine da quando, i primi di novembre dello scorso anno, ha aperto un “presunto” negozio identificato come “Afropride Market”, gestito da nigeriani, dove nessuno esce con un acquisto di spesa, ma che è, più che altro, un luogo di ritrovo e schiamazzi ad ogni ora del giorno e della notte. “Nonostante i richiami da parte degli amministratori a tenere in considerazione regole e orari condominiali, nel rispetto degli residenti, le cose non sono cambiate — riferisce uno degli abitanti — ma anzi peggiorate con, addirittura, continue minacce da parte degli extracomunitari. Campanelli suonati nelle ore notturne, sporcizia e rifiuti di ogni genere gettati a ridosso dei portoni di entrata come un vero e proprio atto di sfida e di provocazione”. “A tutto ciò — rincara una signora — si aggiunge la sporcizia in un parco antistante i quattro palazzi, ormai frequentato solo da questa gente e usato per abbandonare bottiglie, cicche, cartacce e utilizzato come “bagno” all’aperto con alberi diventati veri e propri “vespasiani”.”Più volte – riferisce uno degli amministratori dei condomìni — sono state sporte denunce e frequente e numerosa la presenza delle forze dell’ordine con interventi anche preventivi ma non sufficienti a limitare i danni e le provocazioni contro i residenti “ponteggiani” che avevano, prima di questi eventi, un parco molto curato e denominato, addirittura, “parioli”. Poco più in là c’è il parco dei pini (nella foto), un’isola felice: curata con attenzione e professionalità da un gruppo di anziani sorretti, nelle spese di attrezzature e sacchi di recupero, dai residenti stessi. Un’area verde, ombreggiata che dispone anche di un campo di calcetto dotato di canestri per il basket e di rete per la pallavolo. Gli abitanti del tratto di via Luciano Venanti chiedono che il sindaco in particolare, già preventivamente informato della situazione con raccomandate ed e-mail, possa prendere provvedimenti “radicali” nell’interesse della sicurezza e della tranquillità dei residenti. “Troppo spesso il Comune — dice un altro degli amministratori condominiali — elargisce licenze e concede permessi di aprire attività commerciali e ricreative ovunque, senza effettuare preventivi controlli e accertamenti”.

Ponte San Giovanni 26.7.15
(fonte: “I residenti di via Luciano Venanti”)

Author: admin

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